Aspromonte Up & Down

Informazioni, Escursioni a piedi o in mtb, guide e servizi per il turismo nel Parco Nazionale dell'Aspromonte

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Itinerari (2) del Parco Nazionale dell'Aspromonte (anche in mountain bike)
Vedi anche (1) itinerari

Laghetto Rumia e Laghetto delle Ginestre: 

Tappa obbligatoria per i visitatori di Gambarie è il piccolo Lago di Rumia. Incastonato come un lucente smeraldo nella vegetazione, circondato dalle profumatissime e colorate ginestre dei “carbunari” è una presenza importante per tutta la zona. Si raggiunge percorrendo la SS 183 verso nord (a piedi 1h  - in auto 5’) fino al Bivio Melia,  prendendo poi la strada sulla destra. da li a pochi metri c’è il laghetto. Imboccando la strada per Melia-Villa San Giovanni, dopo pochi minuti sulla destra, all’altezza del ripetitore dei telefoni di stato, c’è una deviazione che percorsa per un paio di km, porta al piccolo e suggestivo lago delle Ginestre. A nord-est del Lago Rumia, oltre i “Piani dei Quarti” è possibile raggiungere i piani di Camelia, oppure arrampicarsi verso il “Piazzale Nino Martino” (1800 mt.) importante oltre che per il ricordo storico leggendario (Nino Martino fu un famoso brigante del 600), per lo stupendo panorama e per la presenza di rocce molto particolari

Puntone Scirocco– Telese – Ripetitore.                     Il Puntone Scirocco in estate è la classica escursione da effettuarsi a piedi (30’) o in seggiovia (10’). Raggiungendo la vetta (1660 mt), dove la bellezza del panorama ripagherà della fatica, si potrà ammirare sulla sua sinistra il maestoso monte Basilicò. Difronte la vallata del Gallico, la costa Tirrenica con lo Stretto di Messina, il lungomare con il porto di Messina, l’Etna e l’arcipelogo delle Isole Eolie. 

In inverno è il punto di arrivo della I^ seggiovia e la partenza della pista “Sud” che è quella che si vede dalla P.za Mangeruca e la partenza della pista nord, che si snoda a nord del monte per poi ricongiungersi a valle con la pista sud. Inoltre dal puntone  si parte  per il II^ impianto di risalita,  che arriva fino Ripetitore, qui oltre al un posto di ristoro, c’è l’arrivo della sciovia Telese-Ripetitore e la partenza della pista (rossa-nera) per il Telese adatta a  sciatori esperti. Cosi pure c’è l’altro troncone di pista nord che congiunge il ripetitore con il puntone scirocco. Sul Telese, (raggiungibile anche in auto (15’) da  Gambarie e posto dietro il laghetto Rumia), c’è anche la partenza per la sciovia Telese-P.za Nino Martino con la relativa pista da sci. Caratteristica particolare e unica delle nostre vette è che si può sciare “ammirando il mare.

La valle delle Pietre e Lago Costantino

Esistono in Aspromonte dei monoliti di pietra o meglio dei conglomerati di sedimenti,  con forme particolari quasi fossero delle opere architettoniche o delle sculture molto suggestive. La più importante o forse la più conosciuta è Pietra Cappa. Ricordiamo poi Rocca del drago e la “Caldaia del latte, Pietra lunga, Pietra di Febo e  Pietra Castello. Chi ha la possibilità di trattenersi per  più giorni in Aspromonte può  percorrere attraverso un interessante itinerario, (meglio se con una guida), la Valle delle grandi Pietre, facendosi  narrare qualcuna delle leggende che le riguardano. Pietra Cappa è raggiungibile da Gambarie con autovettura (1,30’ circa) fino a Polsi e poi  si deve continuare per San Luca per circa 30’ (auto) fino a raggiungere la Roccia di Pietra lunga e prendere la pista sulla sinistra per il casello di San Giorgio e seguire la segnaletica del Cai, (30’ circa a piedi). Da San Luca si può raggiungere anche il Lago Costantino in circa 2,30’. Il Lago costituisce un motivo di attrazione molto importante sia per la sua bellezza che per la sua formazione (nasce infatti, dallo sbarramento della fiumara del Buonamico, procurato da una frana a seguito dell’alluvione del 1973).

 

Monte Basilicò

Una delle più belle cime dell’Aspromonte è rappresentata dal monte Basilicò (1740 mt) che svetta alta e compatta tra le nuvole. Qualcuno l’ha definita “la montagna infinita” forse per la ricchezza della vegetazione o per la presenza di moltissimi sentieri (in buona parte segnati dal Gea), che consentono di percorrerla tutta partendo dal centro abitato di Gambarie.

 

Polsi

Il santuario di Polsi o della Madonna della Montagna è un’importante meta d’interesse sia religioso che naturalistico per la bellezza dei panorami che si ammirano lungo la via per raggiungerlo- E’ un Santuario molto antico, la cui origine non è proprio certa, sembra che sia stato costruito per la prima volta da alcuni monaci basiliani. Dopo di allora è stato ricostruito più volte e attorno alla sua edificazione e ricostruzione sono fiorite molte leggende. Esiste un rapporto molto forte tra la popolazione e il Santuario che si sublima il 2 Settembre, durante la festa che si svolge in onore della Madonna e durante la quale l’aspetto religioso e di preghiera si accompagna ad antichi riti, a balli e musiche popolari. Polsi si raggiunge in circa un’ora dal Montalto attraverso una strada non proprio agevole. E’ metà del Giubileo 2000.