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Puntone Scirocco– Telese – Ripetitore. Il Puntone Scirocco in estate è la classica escursione da effettuarsi a piedi (30’) o in seggiovia (10’). Raggiungendo la vetta (1660 mt), dove la bellezza del panorama ripagherà della fatica, si potrà ammirare sulla sua sinistra il maestoso monte Basilicò. Difronte la vallata del Gallico, la costa Tirrenica con lo Stretto di Messina, il lungomare con il porto di Messina, l’Etna e l’arcipelogo delle Isole Eolie. In inverno è il punto
di arrivo della I^ seggiovia e la partenza della pista “Sud” che è
quella che si vede dalla P.za Mangeruca e la partenza della pista nord,
che si snoda a nord del monte per poi ricongiungersi a valle con la pista
sud. Inoltre dal puntone si
parte per il II^ impianto di
risalita, che arriva fino
Ripetitore, qui oltre al un posto di ristoro, c’è l’arrivo della
sciovia Telese-Ripetitore e la partenza della pista (rossa-nera) per il
Telese adatta a sciatori
esperti. Cosi pure c’è l’altro troncone di pista nord che congiunge
il ripetitore con il puntone scirocco. Sul Telese, (raggiungibile anche in
auto (15’) da Gambarie e
posto dietro il laghetto Rumia), c’è anche la partenza per la sciovia
Telese-P.za Nino Martino con la relativa pista da sci. Caratteristica
particolare e unica delle nostre vette è che si può sciare “ammirando
il mare.
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La valle delle Pietre e Lago Costantino
Esistono in Aspromonte dei monoliti di pietra o meglio dei conglomerati di sedimenti, con forme particolari quasi fossero delle opere architettoniche o delle sculture molto suggestive. La più importante o forse la più conosciuta è Pietra Cappa. Ricordiamo poi Rocca del drago e la “Caldaia del latte, Pietra lunga, Pietra di Febo e Pietra Castello. Chi ha la possibilità di trattenersi per più giorni in Aspromonte può percorrere attraverso un interessante itinerario, (meglio se con una guida), la Valle delle grandi Pietre, facendosi narrare qualcuna delle leggende che le riguardano. Pietra Cappa è raggiungibile da Gambarie con autovettura (1,30’ circa) fino a Polsi e poi si deve continuare per San Luca per circa 30’ (auto) fino a raggiungere la Roccia di Pietra lunga e prendere la pista sulla sinistra per il casello di San Giorgio e seguire la segnaletica del Cai, (30’ circa a piedi). Da San Luca si può raggiungere anche il Lago Costantino in circa 2,30’. Il Lago costituisce un motivo di attrazione molto importante sia per la sua bellezza che per la sua formazione (nasce infatti, dallo sbarramento della fiumara del Buonamico, procurato da una frana a seguito dell’alluvione del 1973). |
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Monte Basilicò Una delle più belle cime dell’Aspromonte è rappresentata dal monte Basilicò (1740 mt) che svetta alta e compatta tra le nuvole. Qualcuno l’ha definita “la montagna infinita” forse per la ricchezza della vegetazione o per la presenza di moltissimi sentieri (in buona parte segnati dal Gea), che consentono di percorrerla tutta partendo dal centro abitato di Gambarie. |
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Polsi Il santuario di Polsi
o della Madonna della Montagna è un’importante meta d’interesse sia
religioso che naturalistico per la bellezza dei panorami che si ammirano
lungo la via per raggiungerlo- E’ un Santuario molto antico, la cui
origine non è proprio certa, sembra che sia stato costruito per la prima
volta da alcuni monaci basiliani. Dopo di allora è stato ricostruito più
volte e attorno alla sua edificazione e ricostruzione sono fiorite molte
leggende. Esiste un rapporto molto forte tra la popolazione e il Santuario
che si sublima il 2 Settembre, durante la festa che si svolge in onore
della Madonna e durante la quale l’aspetto religioso e di preghiera si
accompagna ad antichi riti, a balli e musiche
popolari. Polsi si raggiunge in circa un’ora dal Montalto attraverso una
strada non proprio agevole. E’ metà del Giubileo 2000. |
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